Waste.Not: ricombinare l’esistente


Nel gioco delle parti tra industria e autoproduzione, esistono realtà come l’azienda Danese che introducono spazi indefinibili di dialogo e ricerca. E’ ciò che accade con Waste Not: proposta di una nuova grammatica industriale che si basa su investimenti tecnologici già capitalizzati dall’azienda nel corso della sua storia, nonché sul materiale di seconda scelta e fuoricatalogo. Come? Reintegrando e ricombinando arredi e complementi di arredo con l’obiettivo di dare vita a nuovi oggetti.