Southern guild: prospettive africane


Mentre Cape Town si prepara a essere prossima World Design Capital, una nuova generazione di designer sudafricani si affaccia all’orizzonte. Cerca affermazione scavando dentro le proprie origini – materie prime, pratiche ancestrali, forme e significati della natura – e le riveste di contemporaneo. Tra le realtà che li promuovono, Southern Guild è una piattaforma che funziona da talent scout, piattaforma, incubatore di idee, galleria ed editore di design: seleziona i designer che lavorano sul territorio, ne solletica la creatività, ne produce le opere in pezzi unici o serie limitate, crea annualmente una propria collezione che espone e porta in giro per il mondo, ma attiva anche collaborazioni tra designer e artisti o architetti per realizzare progetti capaci di provocare, restituire le contraddizioni del territorio, rispondere alle istanze del Sud e alla connessione con l’innovazione. Tra le loro firme Adam Birch che lavora interi pezzi di alberi, Ardmore ceramics che fa realizzare a donne zulù increduli pezzi di ceramica decorata, Conrad Hocks specializzato in metallo forgiato e molti altri…