Piazza San Carlo: il salotto buono


Era il 1638 quando venne inaugurata. La regina Maria Cristina di Francia ne tagliò il nastro inaugurale, in assenza del marito, morto l’anno prima durante una battaglia per una intossicazione. Nel 1618 viene ufficialmente dedicata a San Carlo Borromeo come una delle due chiese gemelle che segnano il lato corto della piazza.

Il 4 novembre 1838, si toglieva il velo al monumento dedicato ad Emanuele Filiberto di Savoia, che venne collocato al centro della piazza a segnarne definitivamente l’immaginario. Simbolo di pace, l’opera rappresenta il cavaliere mentre tenta di trattenere il cavallo e infodera la spada. Alla sua bellezza hanno contribuito architetti come Carlo di Castellamonte e Benedetto Alfieri.

Qui nasce il primo caffè torinese: il Caffè San Carlo. Qui scrittori, poeti, letterati e intellettuali si fermavano al riparo attorno ai tavolini. Ogni turista così come ogni torinese che quotidianamente la attraversa, vive un momento di mancamento di fronte alla bellezza che si stende ampia davanti ai suoi occhi.

Piazza San Carlo è un’altra delle tappe del percorso ideato da Operae in collaborazione con Urban Center Metropolitano per la settimana di Contemporary Art.