MASBEDO – Handle with care


Il lavoro dei grandi artisti sta nell’accompagnare lo sguardo oltre. C’è, nell’artista, la capacità di illuminare il particolare, i gesti più piccoli, quelli spesso dati per scontati.

Il duo Masbedo, composto da Iacopo Bedogni e Nicolò Massazz, con la curatela di Paola Nicolin, ha realizzato un progetto che sembra partire proprio da questa riflessione.

Con il contributo dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze e Il Centro Restauro di Venaria Reale, è nato Handle with care: un video a più canali che svela ciò che succede all’interno dei laboratori di restauro, fino al 15 gennaio all’interno della Citroniera di Filippo Juvarra, alla Reggia di Venaria Reale.

I laboratori, visti attraverso gli occhi dei Masbedo, si trasformano nel set ideale per porre l’attenzione sui meccanismi che anticipano l’opera d’arte.

La materia, la sua trasmissione nel tempo e la cura del restauratore diventano così, per la prima volta, soggetti attivi all’interno di un processo che è esso stesso contenuto artistico.

Handle with care è costituito inoltre da una selezione di opere esposte insieme a una serie di dettagli: fotografie, sculture, installazioni, video e oggetti di diversa dimensione.

Il pubblico in questo modo ha la possibilità di partecipare a una mostra in due atti, dove l’architettura della sede viene enfatizzata dal contenuto dei lavori che, a loro volta, vengono esaltati dallo spazio in cui sono stati realizzati.

L’interesse per il contemporaneo, l’intraprendenza verso nuove forme di espressione artistica, il contatto e il dialogo con i diversi attori della ricerca e dell’elaborazione culturale, sono gli elementi che hanno maggiormente alimentato la volontà del Centro Conservazione e Restauro a prendere parte al progetto.

Handle with care può essere interpretato come un incubatore di domande, quelle che i Masbedo pongono al visitatore: in che modo la materia si trasforma attraverso lo sguardo dell’artista? Esiste un confine tra attività manuale e intellettuale?

Di fronte a una grande opera non si può trovare risposta. La grande opera, semplicemente, ci insegna che dobbiamo continuare a cercare.