L’Architettura torna in Città


Tutti i giorni viviamo la città. Percorriamo le sue strade e le sue piazze, vediamo i suoi scorci in un viaggio in tram, respiriamo le sue atmosfere nell’affaccio di un balcone. Il paesaggio urbano è il fondale in costante evoluzione delle nostre giornate ma a cui spesso concediamo occhiate distratte, lo spazio che abitiamo ma che smettiamo di esplorare, proprio perché quotidianamente davanti ai nostri occhi.

Occasione per riaccendere questo sguardo è Architettura in città, il festival promosso dalla Fondazione per l’Architettura/Torino e dall’Ordine degli Architetti di Torino che invita professionisti del settore e cittadini curiosi a interrogarsi sul tema “La città come casa” e sul complesso sistema di relazioni che l’abitare instaura oggi con la città stessa. Come si costituisce oggi il rapporto tra casa e città? Tra interno ed esterno? Privato e pubblico? Individuo e società? In quali e quanti modi si abita, oggi, la città? E quale può essere il ruolo dell’architetto in tutto questo? Sono alcuni degli spunti di riflessione offerti dagli eventi che animano Torino e dintorni dal 24 al 27 maggio 2017, curati dal tavolo scientifico quest’anno arricchito dalla presenza di Nina Bassoli e Davide Tommaso Ferrando.

Conversazioni per esplorare la diversità nel vivere lo spazio domestico e urbano, lectio di esperti per capire il valore di architettura, urbanistica e design; tour per ri-scoprire i quartieri torinesi in fase di trasformazione guidati, a piedi o in bicicletta, dai progettisti degli interventi di riqualificazione; Open Studio per incontrare gli architetti e i designer torinesi. Casa di questa edizione del festival è lo spazio Q35, area industriale riconvertita in via Quittengo 35, dove mostre fotografiche e di progetti, insieme a una rassegna cinematografica, indagano il tema dell’abitare.

Torino torna a osservare e pensare la città come luogo della prossimità, della densità, della diversità e dell’incontro con l’altro.