Da Tebe a Torino. Il Museo Egizio


Jean Francois Champollion, archeologo ed egittologo diceva che la strada da Menfi a Tebe passava da Torino. Nell’Ottocento il collezionismo di reperti storici della valle dei Re appassionò talmente il re Carlo Felice da acquistare un imponente quantitativo di antichità egizie che qualche ann più tardi venne reso disponibile alla popolazione nel neonato Museo Egizio.

L’edificio, oltre e custodire ricchezze inestimabili, è uno dei luoghi di maggiore attrazione della città. Il palazzo intitolato Palazzo dell’Accademia delle Scienze fu eretto nel XVII dall’architetto Guarino Guarini, tra i più importanti interpreti del barocco e uomo dalle molteplici conoscenze e risorse, amante della filosofia e della matematica.

L’impianto iniziale prevedeva una forma a ferro di cavallo con un avancorpo centrale costituito da due ali. Venne edificata solo quella rivolta verso Piazza Carignano. Dal 2004 è sede del Museo che proprio all’inizio del 2015 ha riaperto al pubblico dopo un periodo di restauri, restituendosi in tutta la sua bellezza.

Il Museo Egizio è la prima tappa del percorso ideato da Operae in collaborazione con Urban Center Metropolitano per la settimana di Contemporary Art.