Autarchia, austerità, autoproduzione


Chiuderà il 22 febbraio 2015 la Settima Edizione del Museo del Design alla Triennale di Milano che quest’anno propone un’indagine su tre concetti che hanno contraddistinto il design italiano dell’ultimo secolo: autarchia, austerità e autoproduzione. La domanda da cui il percorso si muove è semplice eppure estremamente contemporanea cosa ha fatto il design italiano quando si è trovato a operare in una società ‘con le spalle al muro’?”. La risposta prende avvio negli anni 30, attraversa i ’70 fino ad arrivare ai giorni nostri. Quelli dell’autoproduzione. Quelli in cui un’ altra crisi economica segna il tempo e costringe a ripensare mezzi, modi, processi e idee. In mostra circa 600 opere tra cui quelle più recenti di Martino Gamper, Formafantasma, Nucleo, Lorenzo Damiani, Paolo Ulian, Massimiliano Adami.